Scuola Primaria - Vascon

 

LABORATORIO CLASSE I°: Alfabetizzazione Emozionale

10/10/2009

Prendendo spunto dal testo “ W I calzini verdi” e dalle attività di accoglienza che si sono fatte nei primi giorni di scuola si inizierà il laboratorio di alfabetizzazione emozionale che coinvolgerà i bambini della classe prima della scuola primaria di Vascon.


Il laboratorio guidato dall’insegnante Stefanelli si svolgerà durante tutto l’anno scolastico 2009-10, il venerdì pomeriggio e avrà la durata di due ore. Rappresenta un tentativo di favorire nel bambino il potenziamento delle emozioni positive, in modo che sia in grado di ridurre l’insorgere di stati d’animo negativi. Il percorso didattico ed educativo verrà svolto attraverso la lettura di racconti, la realizzazione di disegni, il gioco espressivo, il dialogo e l’abitudine all’ascolto reciproco per scoprire le proprie emozioni, per conoscerle, comprenderle, accettarle, denominarle ed esprimerle.Si cercherà di far capire cosa c’è dietro ad un’emozione, il rapporto tra pensieri, emozioni e reazioni e di far riflettere sulle proprie reazioni emotive e conoscerne le conseguenze.
 Questo laboratorio non si esaurirà in questo anno scolastico perché identificare, esprimere e controllare le emozioni, frenare gli impulsi e rimandare la gratificazione, controllare la tensione e l’ansia, richiede un lungo periodo di tempo. Infatti solo se le esperienze vengono ripetute tante volte, il cervello le accoglie come percorsi consolidati, come abitudini neurali a cui ricorrere in momenti di costrizione, di frustrazione e di sofferenza.

PROGETTO TEATRO 2009-2010: “ODISSEA”

09/10/2009

Coordinatore e responsabile del progetto: Paolo Rossi.
Il progetto teatrale “ODISSEA” nasce dalla convinzione che la scuola debba offrire modelli diversi di comunicazione per una conoscenza da progettare assieme.

Il teatro è un laboratorio interdisciplinare che valorizza le capacità e le risorse di tutti e a tutti offre qualcosa di speciale perché tutti sono speciali. La diversità è un valore inestimabile per costruire nel gruppo la capacità di rispettarsi, riconoscersi, aiutarsi. In un percorso educativo, il teatro porta alla consapevolezza che si sta costruendo qualcosa in cui l’apporto di ognuno è fondamentale.

Le attività faranno leva sulle emozioni. Il teatro vive di emozioni: le riconosce, le accoglie, le trasforma. Questo processo implica una capacità di distacco, cioè la capacità di essere un osservatore non giudicante di se stesso. Dà modo di non far coincidere le proprie emozioni con quelle che si vanno a rappresentare. Quando un bambino/attore rappresenta la rabbia è nella condizione di non agirla in modo automatico ma di vederla, distinguerla e, volendo, trasformarla.

Le avventure di Ulisse sono un modo per raccontare un’altra realtà, quella dei bambini, diversa, nuova, originale, ma offre anche l’opportunità di un incontro tra scuola e famiglie dove saranno i propri figli gli interlocutori principali.

 

Progetto Chitarra

04/02/2009

Responsabile: Nicoletta Roman
Esperto: prof. Francesco Mazilli
Laboratorio di chitarra presso Scuola elementare di Vascon In questo anno scolastico 2008-09 la classe quinta delle scuole elementari di Vascon sta seguendo un laboratorio di chitarra tenuto dal Professor Francesco Mazilli della scuola media di Carbonera.Il laboratorio, coordinato dalla Maestra Nicoletta Roman, consiste in un’ora alla settimana in cui i giovanissimi allievi si cimentano con i primi semplici accordi che permettono rapidamente di accompagnare e cantare delle canzoni.
Si comincia con un classico, molto noto a chi si cimenta per la prima volta con questo strumento: La canzone del sole di Battisti-Mogol.Si continuerà con All together now dei Beatles che permetterà anche l’apprendimento “giocoso” dell’inglese.
Questi e altri brani che faranno parte del programma del “concertino” di fine anno scolastico.

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Teatro 08/09: “SIAMO TUTTI GIAN BURRASCA”

11/12/2008

Responsabile del Progetto di plesso: Paolo Rossi
Il giornalino di Gian Burrasca” è il testo che dà lo spunto ai bambini della Scuola Primaria di Vascon per l’allestimento dello spettacolo teatrale di fine anno scolastico. Rappresenta il percorso didattico ed educativo che, attraverso collegamenti interdisciplinari  delle varie aree di apprendimento, parte dalla consapevolezza che la scuola deve essere capace di offrire modelli diversi di comunicazione per una conoscenza da progettare insieme in cui l’apporto di ognuno è fondamentale.Il teatro è un laboratorio che valorizza le capacità e le risorse di tutti; nasce dal bisogno di dire e di ascoltare, di raccontare storie che in altro modo non si può: è il luogo dell’impatto con l’altro dal sé, dove dall’individualità si passa alla socialità; rappresenta il passaggio dal pensiero individualizzato a quello associativo; permette un rapporto tra mondo interiore e il modo di percepire la realtà circostante in uno scambio continuo tra immaginario e reale, tra realtà e suggestione.“Siamo tutti Gian Burrasca” è il modo di raccontare un ‘altra realtà, quella dei bambini, diversa, nuova, originale. È un modo per vederli con occhi diversi, fuori dalla quotidianità, per cogliere in loro quegli aspetti che la routine soffoca e nasconde. Ma offre, soprattutto, l’occasione di un incontro tra scuola e famiglie non per parlare “dei propri figli”, ma “con i propri figli”.

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Progetto 2007/08 RECITIAMO DANTE

10/03/2008

Responsabile: Paolo Rossi

Il progetto di teatro “RECITIAMO DANTE” rientra nelle attività del Piano dell’Offerta Formativa in atto nella scuola primaria di Vascon ormai da molti anni. Prende spunto dalla concreta azione di recupero dell’opera di Dante Alighieri quale fonte di indagine complessiva sul sapere umano, sull’importanza del linguaggio, sul succedersi ed incontrarsi di diverse culture e civiltà.
Il percorso didattico prevede un approccio all’opera dantesca adeguato al livello ed alle capacità degli alunni della scuola primaria e rappresenta un punto di partenza non solo per una riflessione sulla nascita e la trasformazione della lingua italiana, ma permette anche una serie di collegamenti interdisciplinari attraverso laboratori di pittura, scenografia, manipolazione, musica  tra alunni di classe diversa a beneficio di una maggiore interazione tra i bambini stessi.
Il momento finale del progetto si concretizza nell’allestimento e nella realizzazione dello spettacolo teatrale “L’INFERNO: UNA MERAVIGLIOSA AVVENTURA” liberamente tratto dal testo originale di Dante Alighieri di cui saranno interpreti tutti i bambini della scuola.

DESTINATARI
o Alunni di tutte le classi

SOGGETTI COINVOLTI
o Alunni.
o Insegnanti.
o Genitori.

OBIETTIVI EDUCATIVI
o Avere coscienza di sé.
o Rispettare il prossimo.
o Rispettare le regole.
o Socializzare attraverso la percezione del sé e del gruppo.
o Maturare spirito di collaborazione e cooperazione.
o Sviluppare l’autostima e la fiducia in sé stessi.

OBIETTIVI DIDATTICI
o Accrescere la capacità di ascolto e di osservazione.
o Affinare il coordinamento motorio e l’espressione corporea.
o Elaborare i personaggi e la loro caratterizzazione.
o Acquisire il senso dello spazio scenico e delle sue convenzioni.
o Concepire il teatro come gioco creativo e di immaginazione.
o Scoprire forme di comunicazione verbale e non.

ATTIVITA’
o Creare momenti assembleari finalizzati alla costruzione di un progetto comune e al confronto.
o Collaborare alla realizzazione di un progetto.
o Interpretare partiture proposte e discusse con i compagni.
o Esprimersi con il corpo e con la voce.
o Mettere in comune esperienze verbali e paraverbali.
o Attivare laboratori di pittura, scenografia, manipolazione, musica, linguistica.

RISORSE
o Tutti gli insegnanti collaboreranno alla gestione delle risorse.
o Ai genitori degli alunni verrà richiesta la collaborazione nel reperimento dei materiali per l’allestimento finale (palcoscenico, luci, impianto sonoro, costumi, …).
o All’Ufficio Tecnico del Comune di Carbonera si richiederà l’utilizzo del palcoscenico.
Gli insegnanti impegneranno le ore funzionali aggiuntive per le seguenti fasi:
o Prima stesura del testo teatrale.
o Rielaborazione e stesura definitiva.
o Modalità di interventi.
o Organizzazione dei laboratori.
o Verifica intermedia.
o Elaborazione delle schede di valutazione del progetto.
o Preparazione dei materiali per l’allestimento.
o Verifica del progetto.
o Stesura della relazione finale.

TEMPI
La progettazione ha avuto inizio nel mese di Settembre e proseguirà fino a Dicembre 2007.
La parte operativa con gli alunni ha avuto inizio nel mese di gennaio 2008. Sono previsti incontri a cadenze settimanali per gruppi di alunni e momenti assembleari a seconda delle esigenze delle singole classi e le necessità organizzative.
La rappresentazione teatrale avrà luogo il 28 maggio alle ore 20,30 presso il giardino della scuola per agevolare la partecipazione e il coinvolgimento di tutti i genitori e della cittadinanza.

VERIFICA E VALUTAZIONE
Sono previste modalità di verifica e di valutazione attraverso:
o Osservazioni sistematiche.
o Questionari.
o Scale di misurazione.
In modo particolare verrà valutato:
o Il coinvolgimento.
o La capacità di ascolto.
o La partecipazione.
o La disponibilità.
Verrà considerato, nel complesso, il grado di soddisfazione nel raggiungimento degli obiettivi proposti sulla base dei bisogni degli alunni e delle esigenze degli insegnanti.

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